18 Aprile 2026

La cozza tarantina chiama, i giovani rispondono: EGO Food Fest scommette sul futuro

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C’è un ingrediente che più di altri racconta il mare di Puglia, la sua economia, la sua memoria gastronomica e la sua identità più profonda: la cozza tarantina. Ed è proprio da qui che parte uno dei progetti più interessanti nel percorso di avvicinamento a EGO Food Fest 2026: il contest “La Cozza tarantina: il Gusto del mare in Puglia”, in programma lunedì 23 marzo nella cucina della Scuola di formazione AD Horeca di Modugno.  

L’idea è chiara e potente: trasformare un prodotto simbolo del territorio, Presidio Slow Food e autentico “oro nero” del Mar Ionio, in una palestra di creatività e formazione per gli studenti degli istituti alberghieri pugliesi. Non una semplice competizione, ma un vero laboratorio di futuro, in cui tecnica, spirito di squadra e racconto gastronomico si incontrano.  

A sfidarsi saranno quattro istituti finalisti, ciascuno con una ricetta originale dedicata alla cozza tarantina: l’IPSSEOA “Mediterraneo” di Pulsano con “Tra orto e scoglio”; l’IPEOOA “A. Perotti – P. Calamandrei” di Bari con “Il meze di Taras”; l’IISS “Mauro Perrone” di Castellaneta con una preparazione che unisce cozza tarantina, crema di pane di Altamura, gel di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto e aria al limone di Palagiano; infine l’IS “Einaudi” di Foggia con “Salame di cozza”. Ogni brigata avrà 90 minuti per realizzare il piatto e raccontarne filosofia, tecnica e abbinamento.  

A rendere ancora più interessante la sfida sarà la giuria, composta da nomi autorevoli del giornalismo e della ristorazione: Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Vincenzo Rizzi del Corriere del Mezzogiorno; Gianfranco Laforgia di Sapori di Puglia; Michele Pacino di Baffetto Food; Antonello Magistà del ristorante Pashà; Domingo Schingaro del ristorante Due Camini; e Luciano Carriero, produttore della Cozza Presidio Slow Food.  

Il messaggio è forte: investire sui giovani significa investire davvero sul futuro della gastronomia pugliese. EGO Food Fest, con questo contest, dimostra di volerlo fare partendo dalla formazione, dal territorio e da un prodotto che sa ancora parlare la lingua autentica del mare.