La notizia è di quelle che lasciano senza parole. Il mondo della ristorazione pugliese piange la scomparsa improvvisa di Sabino Carbutti, tra i titolari del ristorante Cucromia di Andria, uomo di profonda passione, sorriso sincero e amore autentico per la cucina e l’accoglienza.
Secondo quanto riportato da AndriaLive, Sabino, 56 anni, è venuto a mancare improvvisamente dopo un malore mentre si trovava a Roma per partecipare a un evento dedicato alla ristorazione. Un viaggio di lavoro, l’ennesima occasione per confrontarsi, imparare, raccontare la sua terra attraverso i piatti e i sapori che amava. Poi, il malore che non gli ha lasciato scampo.
In queste ore, il dolore attraversa la comunità gastronomica pugliese e non solo. Colleghi, amici e clienti ricordano Sabino come un uomo generoso, curioso e sempre pronto al dialogo, un professionista che aveva fatto della ristorazione un atto d’amore. Il suo Cucromia era molto più di un ristorante: era un luogo d’incontro, un laboratorio di idee, uno spazio dove la cucina diventava racconto, cultura e condivisione.
Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo sa quanto fosse capace di trasmettere entusiasmo, di valorizzare la propria terra con umiltà e orgoglio, di costruire legami autentici nel mondo della gastronomia.
Oggi Andria e la Puglia perdono un ristoratore vero, un uomo che credeva nei valori semplici ma profondi: la famiglia, il lavoro fatto con il cuore, l’amicizia.
Alla famiglia Carbutti, ai colleghi e a tutto lo staff di Cucromia, va il mio più sincero abbraccio e quello di tutta la comunità gastronomica pugliese.




