Andrea Godi torna a Lecce con un progetto che non è solo un nuovo indirizzo da aggiungere alla mappa della qualità pugliese: è un atto d’amore verso il padre Gigi e un manifesto di ciò che sarà la pizza nei prossimi anni in Puglia. La scelta di sperimentare partendo da una base riconoscibile, ma con una “marcia in più” — come anticipa nell’intervista — racconta maturità tecnica e ambizione culturale.


Lo slancio che Monica Caradonna sintetizza con “l’enfant prodige della pizza a Lecce” oggi assume una forma diversa: non più solo talento, ma guida e responsabilità. Una nuova pizzeria che nasce per segnare un percorso, introdurre lievitati fuori dagli schemi, portare la tradizione salentina in un dialogo continuo con il futuro.

Se fino a ieri Andrea Godi era uno dei nomi più premiati della regione, oggi si candida a diventare un riferimento anche per la prossima generazione di pizzaioli pugliesi: chi sperimenterà guardando a casa, chi costruirà qualità senza dimenticare il valore delle proprie radici.

E forse è proprio questo il modo migliore per onorare un padre: trasformare la memoria in spinta verso l’innovazione.




