Il Tronco a Monopoli in Puglia non è una pizzeria qualunque. È una storia lunga oltre quarant’anni, fatta di impasti, sacrifici, famiglia e territorio. È una di quelle realtà che non hanno mai avuto bisogno di urlare per farsi notare, perché a parlare — da sempre — è il prodotto.

Qui la pizza non segue le mode: le anticipa o le ignora consapevolmente. La base è quella pugliese, bassa e croccante, riconoscibile al primo morso, identitaria, coerente. Un’impronta che nasce negli anni ’80 e che oggi viene riletta con intelligenza e visione da Michele Lococciolo, pizzaiolo di talento, mente curiosa e mani solidissime.


Michele non stravolge: evolve. Parte dal rispetto assoluto della memoria del locale e costruisce sopra un percorso contemporaneo fatto di tecnica, studio delle farine, gestione impeccabile degli impasti e topping mai messi lì per stupire a vuoto. Ogni pizza ha un senso, un equilibrio, una direzione precisa. Che sia una classica o una proposta più creativa, il filo conduttore resta sempre uno: pulizia, leggibilità e gusto.


Il Tronco è oggi la pizzeria più premiata della zona, ma il dato davvero importante è un altro: continua a esserlo senza snaturarsi. In un’epoca in cui molti rincorrono riconoscimenti, qui si lavora ogni giorno per confermare una leadership costruita nel tempo, sera dopo sera, pizza dopo pizza.


Il servizio è rodato, l’ambiente accogliente, il pubblico trasversale: famiglie, appassionati, addetti ai lavori. Tutti accomunati da una certezza: qui si viene perché si mangia bene, sempre.
Il Tronco è la dimostrazione che la vera innovazione nasce solo quando le radici sono profonde. E quando la storia incontra l’estro giusto, il risultato non è nostalgia: è futuro.




